Definizione Finanziaria

goodwill

Definizione di Sintesi

Il goodwill (avviamento) è l'attività immateriale che rappresenta il valore aggiunto di un'azienda legato a fattori come la reputazione, la clientela e il know-how. In caso di cessione, viene calcolato come differenza tra il prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette.

Il goodwill (in italiano avviamento) è una voce dell'attivo di bilancio che rappresenta il valore intangibile di un'azienda. Si genera in occasione di un'acquisizione, quando il prezzo pagato è superiore al valore contabile delle attività e passività acquisite. Questo surplus riflette elementi come la posizione di mercato, la clientela, i marchi e le competenze dei dipendenti.

Nel caso di Mps, il goodwill è particolarmente rilevante perché la banca ha un forte radicamento territoriale e una storia secolare. Tuttavia, dopo anni di perdite e ristrutturazioni, il suo valore è stato più volte svalutato. In una potenziale vendita 'a pezzi', il goodwill potrebbe essere allocato su diversi rami d'azienda, rendendo complessa la valutazione complessiva.

Dal punto di vista contabile, il goodwill non è ammortizzato ma sottoposto a un test di impairment annuale per verificare che il suo valore non sia superiore ai benefici economici futuri.

Roberto Cardinale4F Expert

Roberto Cardinale

Corporate Finance & Credit Strategist | Four Finance

Profilo LinkedIn

Specialista in finanza d'impresa, analisi del merito creditizio e rating bancario per le PMI. Supporta imprenditori e direzioni finanziarie nell'ottimizzazione della Centrale Rischi, nella pianificazione della tesoreria e nella strutturazione di linee di credito sostenibili e competitive.

Strumento per Imprese

Vuoi verificare la solidità finanziaria della tua azienda?

Calcola il tuo Rating aziendale in modo rapido e trasparente per conoscere il tuo profilo di rischio prima di richiedere finanziamenti bancari.

Calcola Rating Gratuito →